Uno dei propositi della RedFishBlues è di promuovere musica indipendente e questo disco d’esordio è una produzione che vale la pena ascoltare. È quindi disponibile da oggi presso tutti i maggiori negozi di musica online Daltronde, il primo disco di Aldo Vio e gli Algoritmi.
Registrato nel 2017 presso L’amor mio non muore (Forlì), uno studio di registrazione analogica con strumentazione vintage
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“Praticare l’approccio ai suoni, alla loro coesistenza, alla loro trasmissione e ricezione in vesti acustiche e permeabili è la premessa fondamentale. Una seconda idea imprescindibile riguarda la necessità di non escludere alcunché. Ovvero non eleggere alcuna variabile stilistica a proprio manifesto, scudo, sarcofago. In terzo luogo si è posta l’attenzione sull’emblematico e spesso travisato bivio semantico che separa il percorso dell’approssimatiVità da quello (ora sì programmatico) della quasi gemellare approssimatiCità. Quale abisso nello sviluppo cromosomico delle due opzioni! E quali devastanti conseguenze derivate dalla legittimazione ignara dell’equivoco tra i due termini. In vista di orizzonti liberi da detriti e contraffazione, gli Algoritmi assumono, promuovono e diffondono il pan-stilistico, post-sintattico, presocratico anelito all’unità.”
(Aldo Vio)
Il 2017 è quasi finito, ma il nuovo anno, prima ancora di iniziare, porta delle grosse novità all’interno della RedfishBlues!
Si aggiungono al team ben due collaboratori:
Daniele Galletta, cantautore veneziano, fondatore del gruppo Freve da Samba. Due grandi passioni: la musica tradizionale veneziana e la musica brasiliana, che fonde nelle sue canzoni. Grazie alla sua competenza maturata negli anni, sarà il nostro produttore esecutivo.
Ariele Pirona, ragazza eclettica e dalle spiccate capacità creative, si occuperà della parte grafica.

Registrazione dal vivo di una selezione di raga tradizionali appartenenti alla musica classica indostana, eseguiti dai musicisti Hriday Desai (sarod e voce), Fabio Lazzarin (tabla) presso il ristorante Orient Experience a Cannaregio (Venezia).
La performance fa parte del progetto SAMVAD/DIALOGUES, spettacolo di Danza Classica Indiana Kathak e Bharatanatyam con musica dal vivo a cui partecipano: Anuj Mishra (danza kathak) , Marianna Biadene (danza bharatanatyam), Hriday Desai (voce e sarod), Fabio Lazzarin (tabla), Aldo Vio (clarinetto). Il tutto curato e prodotto dall’Associazione Gamaka.
Il musicista e compositore Hirday Desai, ospite dall’India, ha collaborato con grandi nomi della scena musicale indiana sia in qualità di interprete di musica indostana (sarod), sia in qualità di compositore. Dopo anni di attività concertistica tra India, Europa e Stati Uniti, ha ottenuto speciali riconoscimenti dalla Sangeet Natak Academy di Delhi. Attualmente lavora come cantante e strumentista (sarod) , componendo musica per film e collaborando con le note emittenti radio indiane: Doordarshan, All India Radio e Radio City 91.1 FM.
A breve pubblicheremo del materiale audio e video raccolto durante questa meravigliosa esperienza.
Domenica scorsa, 19 febbraio, la Banda da rio è tornata ad esibirsi per strada in occasione del Carnevale di Venezia dopo parecchio tempo. Qualcosa è cambiato, ma il divertimento e l’entusiasmo sono gli stessi di sempre.
Prossimi appuntamenti per il Carnevale: oggi, mercoledì 22 febbraio, alle 20 in Campo SS Apostoli, presso l’osteria Riccio Peoco. Giovedì grasso (23 febbraio) concerto speciale con ospiti a sorpresa presso l’Associazione About in Lista Vecchia dei Bari (vicino campo S. Giacomo dall’Orio), alle 19.30.
Sabato 25 dalle ore 11 circa (de mattina, sì, U N D I C I D I M A T T I N A ) in Campo SS. Apostoli.
Domenica PARATA (per informazioni contattateci direttamente) partenza ore 14 da San Giacomo dell’Oregon.
Seguiteci per altri aggiornamenti e buon Carnevale a tutti!!!
Etichetta discografica libera e indipendente