È uscito l’ultimo album prodotto da RedFishBlues in collaborazione con il laboratorio di percussioni Irikan, ad opera del percussionista veneziano Matteo Toso.
Un disco in cui si mescolano culture e musiche diverse e a cui partecipano vari artisti dai differenti percorsi musicali. Il punto di partenza e di incontro di tutte queste energie è uno, l’Africa.
Perché l’Africa? Tante e varie sono le ragioni, è la culla dell’umanità, il regno della poliritmia e di una saggezza profonda. La sua ricchezza culturale ha fatto nascere una serie infinita di musiche nuove, alcune delle quali presentate in questo disco.
Il testo del brano è una satira dei difetti del veneziano medio, che si lamenta di tutto e che trova sempre l’occasione per bere un bicchiere in più. Ovviamente non si tratta dell’atteggiamento migliore per cercare di risolvere i problemi della città (bere e lamentarsi), ma tant’è. Jacopo, Marco e David hanno fatto veramente un buon lavoro nel descrivere situazioni esilaranti e molto comuni in laguna.