Archivi categoria: Live

“Shankara” a Palazzo Grimani

Questo slideshow richiede JavaScript.

Domenica 29 Aprile abbiamo avuto il piacere di partecipare alla realizzazione di “Shankara”, spettacolo di danza classica indiana BHARATANATYAM, di e con Marianna Biadene.

SHANKARA” è una produzione di danza classica Indiana incentrata sulla figura di Shiva. L’ideazione coreografica si sviluppa a partire da una ricerca sui codici espressivi della danza bharatantyam, esplorando i confini tra azione scenica e rituale. Lo spettacolo esplora i molteplici aspetti della divinità, approfondendo in particolare la mitografia associata a Shiva Nataraja (il Divino Danzatore), attraverso la danza, la musica e la narrazione.

Marianna Biadene: Danzatrice/coreografa e insegnante di danza (membro del CID Unesco – International Dance Council), si è formata in danza classica, contemporanea e danza classica indiana, perfezionando gli studi in Inghilterra (2000-2012) presso il The Place School of Contemporary Dance (per la danza contemporanea) e presso il Bhavan Centre di Londra (per la danza bharatanatyam). Ha approfondito la formazione con frequenti soggiorni di studio in India, sotto la guida di grandi maestri dell’ accademia Kalakshetra Foundation (Chennai). Riconosciuta come una delle principali interpreti di danza bharatanatyam a livello nazionale, ha presentato spettacoli in Italia, India ed Europa, con frequenti e significative collaborazioni con artisti di fama internazionale. Marianna è Presidente dell’ Associazione Gamaka e Direttore Artistico del Festival NATYAKALA.

photo credits: Palazzo Grimani

Have fun in Robegan

Si trattava di un esperimento culturale e sociale ed alla fine è riuscito tutto sommato bene.

Mescolare due tra le più antiche culture musicali come quella del West Africa e la Classica Indiana era qualcosa a cui pensavamo da tempo, ma serviva un’occasione.
A volte le occasioni più strampalate come la Sagra del Baccalà a Robegano offrono la possibilità di realizzare idee che tanto strampalate non sono.

22047500_1951422698469125_1992023642_o

L’incontro tra il Kamale Ngoni di Alioune Sajah, Griot senegalese, e i Tabla di Fabio Lazzarin, musicista classico indiano, hanno dato vita a qualcosa che in una location come un capannone industriale difficilmente sarebbe potuto verificarsi.

Nonostante tutti i dubbi e le incertezze il risultato ci fa sperare di poter catturare quella magia in qualche futura registrazione. Da stimolo anche le richieste del rustico pubblico di Robegano che a fine performance richiedeva cd da poter avere come ricordo.

Stay tuned!

Concerto di musica classica Indostana

18308776_1881656882112374_1300002765_n

Registrazione dal vivo di una selezione di raga tradizionali appartenenti alla  musica classica indostana, eseguiti dai musicisti Hriday Desai (sarod e voce), Fabio Lazzarin (tabla) presso il ristorante Orient Experience a Cannaregio (Venezia).

La performance fa parte del progetto SAMVAD/DIALOGUES, spettacolo di Danza Classica Indiana Kathak e Bharatanatyam con musica dal vivo a cui partecipano: Anuj Mishra (danza kathak) , Marianna Biadene (danza bharatanatyam), Hriday Desai (voce e sarod), Fabio Lazzarin (tabla), Aldo Vio (clarinetto). Il tutto curato e prodotto dall’Associazione Gamaka.
Il musicista e compositore Hirday Desai, ospite dall’India, ha collaborato con grandi nomi della scena musicale indiana sia in qualità di interprete di musica indostana (sarod), sia in qualità di compositore. Dopo anni di attività concertistica tra India, Europa e Stati Uniti, ha ottenuto speciali riconoscimenti dalla Sangeet Natak Academy di Delhi. Attualmente lavora come cantante e strumentista (sarod) , componendo musica per film e collaborando con le note emittenti radio indiane: Doordarshan, All India Radio e Radio City 91.1 FM.

A breve pubblicheremo del materiale audio e video raccolto durante questa meravigliosa esperienza.

Ricordatevi che siete vivi – Carnevale 2017

Venezia, Carnevale 2017. La Banda da rio suona per i campi ed in collaborazione con About, AWAI e Circa Teatro partecipa alla festosa parata il cui tema è il Bloco Intestinal. Lo scopo della parata era proprio quello di bloccare il traffico di turisti in maniera giocosa ed “obbligarli” a fermarsi ed a festeggiare, magari ballando, così da liberarsi da quei blocchi mentali che affliggono la vita quotidiana. D’altra parte, è anche uno degli scopi stessi del Carnevale, liberarsi dall’oppressione della quotidianità e vivere, anche solo per un momento, ciò che normalmente non si è.

Mai come quest’anno (e ne abbiamo visti di Carnevali a Venezia) la folla in visita ci è sembrata “bloccata”, semplice spettatore di uno spettacolo che non c’è, in quanto la magia del Carnevale è proprio questa: si è protagonisti della festa, non solo dei testimoni.

Da questa idea è nato questo piccolo filmato, un resoconto ma anche un invito a prendere l’iniziativa, sperando che sia di promemoria anche per tutto il resto dell’anno, non solo in occasioni speciali.