Il 2023 è un anno carico di sorprese, e RedFishBlues ha l’onore di distribuire digitalmente su Bandcamp e su YouTube la discografia dei Rimorchiatori, due dischi di brani originali ed uno dal vivo registrato a S. Francesco della vigna.

I Rimorchiatori sono una band Rock’n’roll veneziana, con ritmi swinganti e testi molto ironici di vita vissuta e anche di denuncia sociale, il tutto cantato in dialetto e in italiano.
Per conoscere meglio il primo disco, appena uscito, facciamo due chiacchiere con Bebo, contrabbassista e fondatore del gruppo.

Rfb: Come ti è venuta in mente un’idea del genere?
Bebo: Sono sempre stato appassionato di musica rock’n’roll degli anni ‘50, e suonando il contrabbasso, mi sono molto esercitato sulla parte ritmica di questo stile con la tecnica dello slap. Per far ballare il pubblico è necessario dare un buon groove di base.
Con una band precedente, gli All Inside, già dal 2008 suonavamo rockabilly ma principalmente cover, da lì mi sono reso conto che volevo scrivere pezzi miei, originali, così nel 2015 ho iniziato a scrivere dei brani che avevo già in mente. Testo, musica, stacchi, arrangiamenti… Poi ho pensato ad un nome, e Rimorchiatori mi sembrava collegato alla città, e quindi mi è piaciuta subito l’idea.
RFB: E gli altri?

Bebo: Poi ho pensato di chiamare altre persone che potessero essere interessate al progetto, ed ho chiesto a Jacopo che pur avendo una voce hard rock ha una vena soul che gli permette di cantare il rock’n’roll molto bene, la chitarra di Mattia che ha una forte impronta blues che ci ci sta bene, e infine Corrado che si trova a suo agio in vari generi, oltre al rock’n’roll suona molto jazz. Ognuno di loro ha apportato un contributo fondamentale alla riuscita dei brani e dei dischi, perciò abbiamo mescolato varie influenze con il rockabilly classico, quello americano, ma contaminato da vari generi.

RFB: Avete fatto un ottimo lavoro nella creazione dei brani, si sentono il lavoro e le influenze di ogni membro della band.
Bebo: Fare il primo disco è stato divertente, e siamo riusciti a farlo abbastanza velocemente, perché volevo avere un lavoro immediato da poter associare al nostro spirito. Diciamo che il gruppo è nato in tre mesi, c’è stato affiatamento e siamo riusciti nell’impresa. Oggi, però, se potessi rifarlo, lo farei diversamente. Infatti quando abbiamo registrato il secondo disco, abbiamo avuto più tempo e ci siamo potuti dedicare di più ai dettagli, con un risultato nettamente superiore.
RFB: Beh si, anche se nel secondo disco (che uscirà a breve) si sente un miglioramento, devo dire che anche questo ha un bel sound.
Bebo: La differenza sta anche nelle idee, il primo disco è più collegato alla città, ai temi più immediati, quotidiani, che mi hanno sempre stimolato. Nel secondo disco mi sono allargato a temi più nazionali, e problematiche che interessano le città in genere.
Ringrazio Bebo per questa chiacchierata, e vi invito ad ascoltare il disco dei Rimorchiatori, già disponibile su BandCamp.