Archivi categoria: News

Carnevale con le bombe

È finalmente arrivato il Carnevale 2023, il periodo dell’anno più bello e allegro, ma allo stesso tempo il meno capito e analizzato per quello che rappresenta. Tanto è vero che in molti pensano che il carnevale sia esclusivamente per i bambini… poveri noi!

A questo si è ridotto il carnevale di Venezia

In questi ultimi anni festeggiare il carnevale è sempre più difficile a causa di molteplici fattori tra cui le crisi, le bombe, e il sindaco di Venezia che pensa che non sia stato fatto ancora abbastanza per vendere a chicchessia i pezzi e il cuore di Venezia, ovvero le feste tradizionali (come il redentore e il carnevale) e i cambi destinazione d’uso che hanno permesso il proliferare di alberghi e b&b in ogni angolo della città.

La novità, quest’anno, è che abbiamo scoperto che, volendo, le guerre possono essere fermate. Basta che accada una tragedia ancora maggiore che anche le coscienze più insensibili cominciano ad entrare in crisi.

Fermare la guerra si può

Naturalmente sappiamo che la tregua, in una zona come il confine tra la Siria e la Turchia, è solo un sogno. Come lo è per le bombe russe, gli attentati a Gerusalemme e un’infinità di luoghi martoriati dalla guerra e dai massacri.

È per questo motivo che quest’anno la Banda da rio, invece di esibirsi per le calli, ha deciso di pubblicare un brano pacifista. Il brano in questione è La Guerra Di Piero, scritto dal sommo Fabrizio De André e che un tempo faceva parte del repertorio. Dall’archivio della RedFishBlues sono spuntate delle registrazioni vecchie di 20 anni, che verranno pubblicate un po’ alla volta.

La Banda nel 2004

Quindi non possiamo fare altro che sperare che la situazione migliori, ricordando a tutti che il Carnevale è partecipazione, non uno spettacolo da guardare e basta. Allo stesso modo, la Pace è partecipazione e impegno di ognuno di noi.

Buon Carnevale e basta guerre!

Jack White e il DIY

Scrivo questo articolo per elogiare a modo mio un grande artista contemporaneo che ha fatto e continua a fare grandi cose con la musica, ma soprattutto ha dimostrato che essere indipendenti conviene sempre in termini di libertà artistica e di rientro economico.

Penso che Jack sia un faro nella notte ed un esempio da prendere a modello per chiunque faccia della musica la propria ragione di esistere, un vero leader spirituale per tutti i produttori e i musicisti con voglia di sperimentare e di rompere le convenzioni.

Anche io, nel mio piccolo, mi sento parte di questo movimento di produttori indipendenti, ed è per questo che sostengo ed invito a sostenere i musicisti locali, le piccole etichette indipendenti e la musica dal vivo. Qui si vede la stampa di Hindustani Sangeet, la registrazione dal vivo di un concerto di musica classica indiana. Se non viene documentato, uno spettacolo sparisce nell’oblio per sempre.

Ci sono molti esempi che si potrebbero fare, ma ho scelto questo video di Dreghe, la sua prima pubblicazione con la Redgoldgreen, per invitare tutti a comprare musica, assistere video e concerti di artisti indipendenti “because we love it, and we promote it“.

Afro Brasil, il disco di musica Candomblé suonato da Claudio Gucchierato

Capoeira Topazio Veneto

A Topazio chegou! Una buona notizia per gli amanti di Capoeira della provincia di Venezia e del Veneto: sono appena iniziati presso il Gymnica Sport Club a Oriago (VE) dei corsi di capoeira tenuti da Vanderlei Da Silva.

La Capoeira non è solo uno sport o una danza come potrebbe sembrare ad una lettura superficiale, ma è un complesso sistema di filosofia e di disciplina esattamente come le altre arti marziali che conosciamo.

Gli strumenti della capoeira: berimbau, atabaque, pandeiro, caxixi, agogo

Auguro a Vanderlei di poter continuare a diffondere la capoeira il più possibile, perché è una filosofia che insegna l’inclusione, il rispetto per gli altri, l’umiltà ed il rispetto verso sé stessi ed il proprio corpo. Infatti un buon capoeirista cerca sempre di vivere una vita sana e salutare, avendo cura della propria salute fisica e mentale, ma soprattutto non mancando mai di rispetto verso gli altri, chiunque essi siano. Nella seguente intervista è lo stesso Vanderlei che lo spiega in maniera chiara: nessuno è più importante di un altro all’interno della capoeira, ma ognuno partecipa secondo le sue possibilità o capacità.

Per chi fosse interessato, sono disponibili le copie fisiche di Valente Criolo Bamba, il cd di canti di capoeira scritti, suonati e cantati da Vanderlei stesso.

Bruza è su Bandcamp

Oggi giorno di elezioni in molte regioni d’Italia!
Anche Venezia deve scegliere tra il sindaco uscente e le nuove proposte. La nostra sensazione è che chiunque vinca le elezioni e decida di continuare a mantenere Venezia in modalità usa e getta e con una mentalità da allevamento intensivo, ci porterà verso un destino pessimo, e sappiamo benissimo già in partenza quale sarà: turismo caotico e di massa, speculazioni finanziarie e numero di residenti in crollo verticale.

La speranza di sbagliare questa previsione è molto sottile ma c’è.

Bruza in veneziano significa brucia.
Un fuoco nemico che brucia ciò che è prezioso e magico, senza sconti e senza ritegno, brucia il numero di residenti, brucia il numero dei bambini che gioca in campo, bruciano gli appartamenti della regione sfitti ed abbandonati, gli edifici pubblici trasformati in hotel, brucia l’anima di una città.
Una città in mano al denaro in balia di poteri e corporazioni che non tengono conto della sua delicatezza e fragilità.

BIO Dreghe:

Il cantante Dreghe, si forma come MC reggae nella scena fiorentina con il Maggioreggae a partire dal 2012 e si fa conoscere anche all’estero, grazie al trasferimento in Germania che lo ha portato a confrontarsi con un pubblico internazionale. In questo suo percorso ha l’onore di aprire il concerto a grandi artisti come Mellow Mood, Brother Culture, Jahcoustix, Jah Screechy, Skarra Mucci e di presentarsi anche nelle yard di grandi festival come il Rototom Sunsplash e l’Overjam.
Nel 2016 presso il Phatfish Studio di Berlino registra MANO A MANO, il suo primo EP, composto da 5 tracce esclusivamente su produzioni originali, disponibile su Soundcloud.

DreGhe in un momento live


A Venezia, la sua città natale, inizia una collaborazione musicale con Gigi Rasta, poliedrico strumentista dell’isola, Lou String, chitarrista appassionato di musica e Luca Bortoluzzi, batterista professionista nel settore. Grazie a questo incontro di storie musicali, prendono vita Dreghe & I Fioi e nuovi arrangiamenti di vecchi pezzi di Dre, nonché inediti arricchiti dalla potenza dello strumentale.
Iniziano a farsi conoscere, diffondendo le loro buone vibrazioni e i loro messaggi socialmente impegnati, e riscuotendo un discreto seguito dal pubblico veneziano. Una delle prime uscite di Dreghe del 2013, Venessian Fora Casa, nella nuova versione ska, diventa la loro hit.
Nel giro di pochi anni, Dreghe & I Fioi si ritrovano a calcare alcuni dei più importanti palchi della scena veneziana, dal centro sociale Morion alla data estiva a Forte Marghera. Inoltre sono ospiti speciali ai festeggiamenti per il compleanno del re del reggae veneziano Sir Oliver Skardy presso il bar la Vecia Papussa, che già li aveva invitati in concerto.
Con il tempo la formazione si trasforma, arricchendosi di nuovi elementi giovani e talentuosi come Jaco alla batteria, Edo alle tastiere e Anto al saxofono, per dare vita a un nuovo CD, quasi interamente in dialetto veneziano, dove si narra la realtà veneziana con senso critico/costruttivo, nonché amore.
Questa nuova produzione è promossa dall’etichetta indipendente Redfishblues Records di Emiliano Alberti , che colpito dalla carica di questa nuova ondata reggae veneziana, ha deciso di supportare il progetto.
Dreghe & I Fioi, al momento impegnati alla creazione del loro primo CD di inediti.


DREGHE ORIGINAL VENEXIAN FORA CASA

Live al Venice on Board

Freve da Samba

Chiudiamo l’estate col botto!

Redfishblues pubblica in tutti i maggiori negozi di musica online (Spotify, Itunes, Deezer…) il primo disco dei Freve da Samba (Freve da Samba, 2010) 11 pezzi tutti inediti dai ritmi brasiliani e rigorosamente cantati in dialetto veneziano, genere ribatezzato  Tropicalismo Veneto.

Oltre al disco è ora disponibile online anche il singolo Epa Babà (2013), in collaborazione con Annbee.

Buon ascolto!