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Officina Reggae – Freeman Brothers – Spesso Soundsystem

Il 2025 è stato un grande anno per RedFishBlues, pieno di eventi live e di nuova musica, ma andiamo con ordine.

Già dalla fine del 2024, ho conosciuto un ragazzo di Mantova, Davy Freeman, che, come me, è sempre stato appassionato di musica brasiliana e musica reggae, ha una grande voce (di quelle che appena inizia a cantare, le persone restano ammaliate ad ascoltare), e scrive brani originali con testi profondi e densi di significato.

Con Davy è iniziata subito una bellissima amicizia, ed abbiamo iniziato a suonare in duo, i Freeman Brothers, principalmente all’osteria Can e Gato di Garda (VR), dove siamo stati accolti dal pubblico con grande calore, facendo ballare e cantare sia i turisti che il pubblico locale.

Successivamente, Davy mi ha invitato ad essere il tastierista della Officina Reggae, una band esistente già da diversi anni e che ha registrato diversi brani originali. Così ho conosciuto il resto della crew, un gruppo di ragazzi molto simpatici e molto bravi musicalmente. Manuele il batterista, Lorenzo il bassista, il Cava alle percussioni. Inizialmente c’era anche Agata, la corista, ma poi ha preso altre direzioni.

Con l’officina ci siamo esibiti a Mantova, alla Casa dello Speck (un ristorante che fa ottimi hamburger), e poi c’è stata un’altra novità. Tramite Facebook, Davy ha conosciuto un altro ottimo musicista, Vito Lorenzoni, il quale è nato in Brasile ma vive ed insegna musica in Italia, da pochi anni. Con Vito l’officina si è rafforzata, dato che lui suona il sassofono, il flauto traverso, la melodica e le tastiere. Insomma ha portato un sacco di colori nella nostra tavolozza sonora.

Con Vito, quindi, ci sono stati diversi concerti con entrambi i progetti, abbiamo suonato diverse volte a Garda, ma anche a Mirandola (MO), Sermide (MN), A Venezia, al campo volo di Dosolo (MN). Anche i Freeman Brothers sono diventati prima un trio con Lorenzo al basso, e poi un quartetto con Vito al sassofono.

Inoltre i ragazzi, da diversi anni, hanno costruito un soundsystem e suonano le loro produzioni sotto il nome di Spesso Soundsystem, e mi hanno invitato a suonare in due eventi, ad Halloween in un club Arci di Mantova, e come opening act dell’ Overland Festival di Luzzara (MN), tre giorni di musica, pace e buone vibrazioni sulla riva del Po, un’esperienza indimenticabile.

Adesso, con l’arrivo dell’inverno, ci stiamo preparando con nuove registrazioni al prossimo anno che sarà ricco di novità e di sorprese.

Burning Spear a Chioggia

Martedì 12 agosto, all’isola dell’Unione a Chioggia, RedFishBlues era presente assieme ad un sacco di altra bella gente, ad un evento eccezionale. Il concerto di una leggenda vivente, direttamente dalla Jamaica, Burning Spear e la sua band.

Redfishblues orgogliosamente partecipa all’evento anche in forma cartacea, occupando il paginone centrale e il cd allegato a Rastasnob, organizzatore della serata, nel numero dedicato al concerto-evento.

Serata fantastica, con un sound potente ed una musica ipnotica che ha fatto danzare il pubblico per quasi due ore di seguito! Una vera leggenda

Intervista a Radio Base Venezia

Lunedì 9 giugno, alle 10 di mattina è andata in onda su Radio Base Venezia l’intervista a RedFishBlues. In 10 minuti ho spiegato come è nata l’etichetta, l’origine del nome, e ho parlato della Banda da rio e il carnevale.

Grazie a Steve Giant per avermi invitato, è stata un’esperienza emozionante, e sicuramente ci saranno altre occasioni per andare in radio a presentare progetti futuri.

Bob Marley 80 earthstrong tutto pronto

È già tutto pronto per i festeggiamenti di giovedì 6 febbraio nella falegnameria di Albarà a S. Polo.

Abbiamo avuto il piacere di conoscere Roberto Cogo, un artigiano specializzato in elettronica e impianti di alta fedeltà. È titolare di un negozio situato a Mestre, ed è molto conosciuto tra gli audiofili del veneziano

Roberto ha costruito con le sue mani l’amplificatore e i cavi che verranno usati per la festa, perché i cavi dell’alta fedeltà sono speciali e particolarmente grossi per garantire la massima qualità audio.

Anche le casse che verranno usate per ascoltare i vinili sono speciali. Albarà ha costruito le strutture in legno, mentre Roberto si è occupato dei coni e della parte elettronica. Entrambi sono degli ottimi artigiani, e la loro attenzione ai dettagli garantisce la massima qualità di costruzione ed esperienza di ascolto.

Non resta altro che aspettare il 6 febbraio ed augurare buon ascolto a chi verrà a festeggiare gli 80 anni di storia di Bob Marley.

Preparativi per il compleanno di Bob Marley, 80 anni

Iniziano i preparativi per la registrazione di un evento storico, il compleanno di Bob Marley che quest’anno festeggia 80 anni di storia.

Il 6 febbraio, in falegnameria di Albarà ci sarà un momento di raccoglimento e di ascolto di vinili di Bob con un impianto di alta fedeltà e una presentazione di alcune momenti della sua vita.

Sarà un bellissimo momento di omaggio ad una figura storica e fondamentale per la storia della musica, e RedFishBlues avrà l’onore di documentare l’evento

L’ambiente in cui si svolgerà l’evento è una falegnameria bellissima, situata dietro campo San Polo, vicino a Majer e alla libreria Feltrinelli

Registreremo l’audio e il video, e forse ci saranno sviluppi positivi! Se sono rose, fioriranno!

Intervista a Davy Freeman

RedFishBlues presenta un cantautore di origini mantovane ma con il cuore altrove. Le sue influenze principali sono il roots reggae, il rock, la musica brasiliana e la musica soul.

Il primo frutto di questa collaborazione è un videoclip girato per il brano Rise Up, in uscita venerdì 25 ottobre alle 7:00 am, all’alba.

Davy nella valle dei mulini

RFB: Ciao Davy, in che modo le tue esperienze passate ti hanno portato a scrivere un brano come Rise Up?

DF: Ho vissuto in Brasile per 3 anni qualche tempo fa, nella città di Vitória, sud est della costa. In quei luoghi ho cercato e incontrato diversi musicisti, tra cui una band di roots reggae che era molto interessante perché mescolava la musica in levare con diverse influenze afro-brasiliane, per esempio ritmi come il Congo Capixaba, la Capoeira e il Maracatù. Parallelamente ho fatto una percorso di ricerca spirituale entrando in contatto con le tradizioni religiose afro brasiliane tra cui l’Umbanda ed il Candomblé, le quali sono anche filosofie spirituali che hanno come fondamento il culto delle energie della natura, ossia gli Orixas, e il loro rapporto con l’uomo.

Davy Freeman

RFB: domani esce il brano Rise Up su Spotify e su tutte le maggiori piattaforme, ma c’è anche l’uscita del videoclip che abbiamo girato insieme. Raccontaci qualcosa al riguardo.

DV: ho scelto un luogo che esprime l’essenza stessa del testo che ho scritto. Ovvero un sentiero nel bosco lungo il torrente che solca la valle dei mulini a Costermano del Garda. Qui si manifestano tutti gli elementi spirituali della natura, ed è in questo luogo di purificazione e nutrimento che ho scelto di ambientare il videoclip.

RFB: cosa pensi di fare in futuro?

DV: in passato ho sempre fatto parte di complessi musicali, tra cui Officina Reggae, una band che continua ad esistere e suonare, ma ho preso la decisione di intraprendere un percorso da solista ed incidere i miei brani in collaborazione con vari produttori tra cui Mr Woodwicker, Musou Sound e RedFishBlues. Presto usciranno nuovi brani.

Il videoclip

Carnevale 2024 – Banda da rio – CD allegato a RastaSnob

Dopo il ritrovamento delle tracce perdute a ridosso del carnevale passato, Redfishblues è riuscito a finire la realizzazione del disco della Banda da rio, promuovere un paio di artisti in collaborazione con RastaSnob e i pantoni di Jacopo Campi, per arrivare un anno dopo, giusto in tempo per il carnevale 2024 con il paginone centrale della rivista che da più di 30 anni si dedica alla cultura rasta in Italia, e che ha deciso di aprirci le porte.

Bellissima la doppia copertina della rivista, con due donne che stanno facendo grandi cose nell’ambito della scena reggae italiana e internazionale: Mad Elaine e Dj Nina Kipiani.

Il paginone centrale

Come al solito Jacopo Campi ha dato il meglio di sé ed ha firmato il fumetto che accompagna il nostro articolo, con i due protagonisti, Pistacchio e Gedeone, che assistono increduli al passaggio della Banda da rio per le calli di Venezia, cosa che puntualmente è accaduta l’ultima domenica di carnevale, con una sfilata organizzata con amici, con il solo scopo di portare un po’ di allegria e dimostrare che il carnevale può essere fatto ed organizzato dalla gente comune, e non solo dalle istituzioni o da chi ha tanti soldi in mano da gestire.

Mi auguro che piano piano si riesca ad invertire questa tendenza, e che sempre più persone capiscano che, come nella vita, bisogna essere protagonisti e non semplici spettatori, e il carnevale insegna proprio questo.

Viva il carnevale!!

L’Africa in Giardino – The Admirals

Ciao a tutti! Parte da oggi L’Africa in giardino, un’iniziativa di RedFishBlues che mira a presentare agli abbonati di RastaSnob una serie di cd di diversi generi tutti discendenti dalla matrice della musica africana: dal reggae all’afrobeat, dal samba alla cumbia.

La prima uscita riguarda una reggae band di Treviso, i The Admirals, che presentano Sail For Tomorrow, il loro primo LP uscito nel 2019 e registrato presso l’Alter studio di Preganziol (Tv).

Rfb: “Chi sono i The Admirals?”

Admirals: “Siamo una band che si ispira ad artisti come The WailersLee “Scratch” Perry e Steel Pulse, e scriviamo testi che riguardano la sfera sociale e ciò che ci circonda. Che siano sotto forma di critica o di analisi, i testi delle nostre canzoni cercano di identificare le criticità e le possibilità di cambiamento di quelle stesse situazioni”

Rfb: “Avete nuove produzioni in cantiere?”

Admirals: “Il disco a cui stiamo lavorando ora sarà molto diverso dal punto di vista delle tematiche: non più un’attenzione verso ciò che ci circonda, ma, soprattutto dopo Moments, l’ep registrato e autoprodotto a distanza durante la pandemia, abbiamo rivolto lo sguardo verso la sfera interiore, sul “noi”. Questo disco sarà quindi un melting pot di storie e riflessioni su vari aspetti della condizione umana sia a livello personale che globale”

L’ultimo singolo prodotto dalla band

Rfb: “In questi anni avete suonato dal vivo in diversi luoghi, come avete recepito la risposta del pubblico?”

Admirals: “Nonostante la poca notorietà e (a volte) la nostra predisposizione a entrare in contesti non prettamente “reggae”, il pubblico non riesce a fare a meno di essere travolto dall’energia degli Ammiragli, possiamo dire con certezza che la maggior parte delle persone con cui abbiamo avuto modo di chiacchierare dopo un concerto, erano sempre rincuorate dalla nostra ricerca dell’originalità, del sound giusto e dall’energia travolgente al momento del concerto”

Rfb: “Parliamo di Sail For Tomorrow, il vostro primo disco e allegato a questo numero di RastaSnob

Admirals: “Siamo tutti sulla stessa barca, se vogliamo il meglio per noi stessi e quindi per gli altri, abbiamo una sola scelta: prenderne coscienza e remare assieme.”

Quindi godetevi il cd allegato, esattamente come stanno facendo Gedeone e Pistacchio, due simpatici abbonati che non vedono l’ora di accendere l’impianto ed ascoltare buona musica dalle casse e portare un po’ di Africa in giardino.

Fumetto di Jacopo Campi

Respira Day 2022

Tutto pronto per il Respira Day 2022, la seconda edizione del festival in memoria di Mauro Baratto che si terrà Domenica 15 Maggio. Un’occasione per riunire la moltitudine di persone che ha avuto il piacere di conoscerlo e per diffondere ulteriormente il suo messaggio di pace e di fratellanza.

La locandina

Anche quest’anno ci saranno molte band che si alterneranno sul palco per tutto il pomeriggio: Patois Brothers, Deimakai, Morris Barter Ensemble, Freve che Bruxa, La Ghenga Fuoriposto, Los Muchos Gramos e Alessio Cabbia.
Quindi ci sarà da ballare e da divertirsi fino a sera con Steve Giant e Papaluka a mettere su buona musica.

L’anno scorso, nonostante le avversità, molte persone hanno partecipato, complice la bella giornata di sole, il murales dipinto al momento, ma soprattutto la presenza di Sir Oliver Skardy in persona ad omaggiare Mauretto con delle bellissime parole.

Mauro

“Sarebbe bello… Sarebbe bello nascere liberi, senza bandiera o religione, non andando uno contro l’altro ma viaggiando insieme, restando tranquilli. Tanto non cambia nulla, conosciamo già la meta, e sempre lì dobbiamo arrivare. Manda tutti a quel paese, rilassati, e respira quella poca aria buona che ancora ci rimane.”

Mauro Baratto

Molte sono le iniziative di beneficienza svolte dalla associazione che opera in memoria di Mauro Baratto: donazioni, raccolta fondi, attività nelle scuole… Insomma un festival che dura tutto l’anno e che culmina con il concerto di Domenica pressima.

Photo credits: Respira Day Facebook

DreGhe al Macondo Beach

I Fioi: Antonio, Jaco, Edo

Sabato 25 Settembre, in una bellissima giornata di fine estate, DreGhe e I Fioi si sono esibiti al Macondo per la chiusura di stagione. Tra tutte le canzoni in scaletta abbiamo scelto di pubblicare il video di Bruza, una canzone nata e pubblicata più di un anno fa e frutto di una nostra collaborazione.

Il video

Bruza parla di Venezia: di come, proprio sotto ai nostri occhi, si stia piano piano perdendo l’essenza della città, di come il Mose, l’esodo e la politica stiano mandando in fumo il numero di residenti in centro storico e nelle isole, calato vertiginosamente in questi ultimi anni. Il Mose è un fallimento totale ma c’è ancora chi ci crede e pensa che sia utile alla città! La classe politica, votata dai cittadini stessi, è la maggior responsabile di questo disastro di proporzioni epiche: un gioiello lasciatoci dai nostri antenati, sull’orlo del collasso…