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Orient Experience 5 anni dopo

Esce su Bandcamp l’ultima produzione Redfishblues: un concerto di musica classica indostana.
Registrato dal vivo al ristorante Orient Experience a Cannaregio, Venezia, nel lontano 2017 in occasione di Samvad – Dialoghi, una bellissima rassegna di cultura indiana con esibizioni di danza, concerti, workshop ed ospiti internazionali organizzata dall’Ass. Culturale Gamaka.

Il duo è composto da Hriday Desai e da Fabio Lazzarin.

Hriday suona un strumento da lui costruito, un ibrido tra sarod e chitarra acustica

Hriday Desai è un musicista e professore di musica, una figura molto importante nella musica classica Indostana, ha viaggiato innumerevoli volte tra Europa ed Asia come Ambasciatore Culturale per conto del Ministero degli Affari Esteri, e fin da bambino, con la sua famiglia di artisti, si esibisce su All India Radio e Doordarshan, due emittenti nazionali indiane.

Fabio Lazzarin e le tabla

Fabio è un musicista con una lunga e prolifica carriera alle spalle, inizia lo studio delle tabla nel 1984 con il maestro Sanka Chatterjee, e nel corso degli anni dimostra di essere un artista eclettico esibendosi in concerti in Italia e all’estero con diversi artisti tra cui Aldo Tagliapietra delle Orme. Si dedica alla radio e alla televisione, partecipa alla Biennale Danza con Carolyn Carlson, oltre a scrivere musica per teatro e per colonne sonore.

I Raga in scaletta sono tre:

RAAG BADESHWARI: Un raga molto popolare da suonare a notte profonda, l’ideale per descrivere l’emozione di una donna in attesa del ritorno del suo amante.

RAAG MISHRA KAMAJ: Mishra significa “mescolato” o “improvvisato”. Quando l’artista decide di prendere libertà artistiche e variare il raga, può prendere, per sostituire le note esistenti, alcune o tutte le note non comprese normalmente nella scala, da cui il nome “mescolato”. Kamaj è un raga della notte.

RAAG SAMPURNA BHAIRAVI: Il Bhairavi viene spesso chiamato il re dei raga della mattina. Produce un’atmosfera ricca di devozione particolarmente indicato per il genere Bhajan (musica devozionale), e le leggere forme classiche del Thumri (un altro genere di musica indiana). Tradizionalmente il Bhairavi viene usato come brano di chiusura nelle occasioni formali.

Buon ascolto!

Jack White e il DIY

Scrivo questo articolo per elogiare a modo mio un grande artista contemporaneo che ha fatto e continua a fare grandi cose con la musica, ma soprattutto ha dimostrato che essere indipendenti conviene sempre in termini di libertà artistica e di rientro economico.

Penso che Jack sia un faro nella notte ed un esempio da prendere a modello per chiunque faccia della musica la propria ragione di esistere, un vero leader spirituale per tutti i produttori e i musicisti con voglia di sperimentare e di rompere le convenzioni.

Anche io, nel mio piccolo, mi sento parte di questo movimento di produttori indipendenti, ed è per questo che sostengo ed invito a sostenere i musicisti locali, le piccole etichette indipendenti e la musica dal vivo. Qui si vede la stampa di Hindustani Sangeet, la registrazione dal vivo di un concerto di musica classica indiana. Se non viene documentato, uno spettacolo sparisce nell’oblio per sempre.

Ci sono molti esempi che si potrebbero fare, ma ho scelto questo video di Dreghe, la sua prima pubblicazione con la Redgoldgreen, per invitare tutti a comprare musica, assistere video e concerti di artisti indipendenti “because we love it, and we promote it“.

Afro Brasil, il disco di musica Candomblé suonato da Claudio Gucchierato

DreGhe al Macondo Beach

I Fioi: Antonio, Jaco, Edo

Sabato 25 Settembre, in una bellissima giornata di fine estate, DreGhe e I Fioi si sono esibiti al Macondo per la chiusura di stagione. Tra tutte le canzoni in scaletta abbiamo scelto di pubblicare il video di Bruza, una canzone nata e pubblicata più di un anno fa e frutto di una nostra collaborazione.

Il video

Bruza parla di Venezia: di come, proprio sotto ai nostri occhi, si stia piano piano perdendo l’essenza della città, di come il Mose, l’esodo e la politica stiano mandando in fumo il numero di residenti in centro storico e nelle isole, calato vertiginosamente in questi ultimi anni. Il Mose è un fallimento totale ma c’è ancora chi ci crede e pensa che sia utile alla città! La classe politica, votata dai cittadini stessi, è la maggior responsabile di questo disastro di proporzioni epiche: un gioiello lasciatoci dai nostri antenati, sull’orlo del collasso…

Sassofoni al Bocon divino

Sabato 4 maggio alle ore 21:00 nuovo appuntamento live in Campo Santa Margherita con un quartetto di sassofoni eccezionale.

SAX-OFF-ON Quartet


Aldo Vio sax soprano
Enrico Pagnin sax alto
Alberto Vianello sax tenore
Luca Toso sax baritono.


Il gruppo segna la convergenza imprevedibile di quattro strumentisti finora votati a percorsi differenti (mus. contemporanea, balcanica, ska-reggae, jazz). Ne deriva un ordigno non convenzionale che detonerà sui campi e le vallate.

Senza conseguenze per i civili.

Il quartetto

Heloisa Lourenço al Bocon Divino

Inizia alla grande la serie di concerti al Bocon Divino organizzata da Redfishblues, con una Heloisa Lourenço in grande forma. Repertorio di musica brasiliana e musicisti affiatati hanno reso la serata indimenticabile.

  • Heloisa Lourenço: voce
  • Enrico Pagnin: sassofono
  • Stefano Ottogalli: chitarra
  • Paolo Andriolo: basso
  • Luca Bortoluzzi: batteria