Archivi tag: venezia

I Anguelanti, nuovo singolo dei Freve da Samba.

In occasione dell’uscita del nuovo singolo dei Freve da Samba, ecco a voi una intervista di approfondimento a Daniele Galletta ricca di aneddoti e curiosità. Al seguente link si può scaricare l’mp3, l’immagine di copertina, il testo e i credits: bit.ly/2CkGuvm

RFB: I Freve da Samba sono tra gli ormai pochissimi gruppi che propone testi in veneziano. Raccontaci un po’ di più. 
DANIELE: Il progetto Freve da Samba fonde, principalmente, la cultura musicale brasiliana a quella veneziana. Non è un progetto nato per caso, bensì è il risultato di un lungo e continuo lavoro di ricerca, studio ed approfondimento.
Il repertorio è composto da brani originali ma il nuovo singolo è un riarrangiamento nel nostro stile di una canzone tradizionale veneziana. 

Il singolo

RFB: Perché la scelta questa volta è ricaduta proprio su questa canzone?
DANIELE: Scelta dettata dall’amore che abbiamo per la nostra città. Dopo 15 anni di attività ci sembrava doveroso dedicarle un pensiero. È un omaggio a Venezia ed al lavoro del pescatore che purtroppo sta scomparendo velocemente. 

RFB: Come siete venuti a conoscenza del brano? 
DANIELE: Ho conosciuto questa canzone molti anni fa, grazie a Stefano Scutari.

Scutari è un musicista veneziano che ha svolto una grande operazione di ricerca sulla canzone lagunare. Nel 2000 ha registrato quattro cd antologici dal titolo “Storia della canzone veneziana dal 1400 ai giorni nostri”. Un documento storico a tutela del patrimonio culturale veneziano, prodotto con la Regione del Veneto e Ateneo Veneto.
Questo progetto mi ha conquistato ed è cominciata una collaborazione con lui.
Insieme abbiamo registrato due album di canzoni veneziane: “Navigar in Laguna – ballate e barcarole” e “Note in Canal”, entrambi nel 2005. Inoltre abbiamo fatto numerosi concerti, presentando questo repertorio tradizionale anche all’estero.
Fra le tante canzoni veneziane popolari “I anguelanti” toccò qualche corda particolare e ciò mi spinse a proporla anche al gruppo Freve da Samba per inserirla nel repertorio. La nostra idea è quella di rendere attuale qualcosa di antico per farlo conoscere alle nuove generazioni.

RFB: Data la tua profonda conoscenza sulla canzone legata alla tradizione veneziana, puoi svelarci qualche curiosità in più a proposito di questa composizione? 
DANIELE:I anguelanti” è un canto di lavoro legato alla pesca e fa parte di una serie di canti che si tramandavano oralmente nel territorio lagunare . 
Attualmente conosciuto come Tiorte i remi e voga”, il brano è stato riscoperto grazie al lavoro di ricerca fatto a Venezia e dintorni da un gruppo di amici musicisti che, negli anni ’60, hanno raccolto su nastro le vecchie melodie che gli anziani ancora ricordavano.
Di questo gruppo facevano parte Luisa Ronchini e Gualtiero Bertelli, fondatori del “Canzoniere Popolare Veneto”.
I primi appunti sulla melodia di questo canto sono stati raccolti a Chioggia da Mario Isnenghi e Gualtiero Bertelli e la prima registrazione si trova sul disco “Addio Venezia Addio” (1968) col nome “Canto di pesca”. 

15 Ani de freve

Sabato 7 Dicembre, al Teatro Ai Frari, i Freve da Samba hanno organizzato una festa per celebrare 15 anni di attività.

“Quindes’ani de Freve” è uno spettacolo teatrale che percorre i 15 anni di carriera del gruppo “Freve da Samba”. La storia comincia dalla fusione di due culture: veneziana e brasiliana. Questo mix crea un nuovo genere musicale denominato “Tropicalismo Veneto”. Tale genere, negli anni, subisce l’influenza di altri generi musicali, quali Jazz, Rock, Pop ed altro, apportando complessivamente un importante arrichimento. Attraverso le canzoni originali di repertorio viene raccontato il percorso artistico dei “Freve da Samba” e del “Tropicalismo Veneto”.

Daniele Galletta

L’occasione è stata ghiotta per presentare alcune canzoni del nuovo album di Sara Bruxada, Bruxaria, uscito in Agosto 2019, e un’anteprima del nuovo disco. I Freve da Samba, infatti, al momento sono al lavoro in studio di registrazione per realizzare il loro prossimo album. Non sappiamo ancora nulla, se non che, dopo un’esperienza di collaborazione molto proficua per Bruxaria, Sara parteciperà anche come autrice dei testi di alcune canzoni.

Claudio, Daniele, Antonio, Sara

Heloisa Lourenço al Bocon Divino

Inizia alla grande la serie di concerti al Bocon Divino organizzata da Redfishblues, con una Heloisa Lourenço in grande forma. Repertorio di musica brasiliana e musicisti affiatati hanno reso la serata indimenticabile.

  • Heloisa Lourenço: voce
  • Enrico Pagnin: sassofono
  • Stefano Ottogalli: chitarra
  • Paolo Andriolo: basso
  • Luca Bortoluzzi: batteria

Prima pubblicazione 2018

Iniziamo il 2018 con un nuovo video del Duo Colossi – Versolato, una reinterpretazione di un brano di Gilberto Gil, arrangiato da Diogo Colossi e registrato nei nostri studi.

“Oju Obà” è il nome di uno dei Blocos Afro di Bahia che ogni anno animano il Carnevale rappresentando la cultura afro-discendente. In occasione del Carnevale 2018 a causa dei mancati finanziamenti da parte dello Stato è stato organizzato un crowdfunding per poter mantenere viva la tradizione di un evento di tale importanza.

“Vou seguir sua luz, sua forza conduz”

(Seguirò la sua luce, è la sua forza ciò che conduce)

La parte audio è stata registrata in home studio, come di consuetudine, e successivamennte edita, aggiungendo a voce, chitarra e rebolo la presenza dei caxixi, che richiamano spiriti e movimenti del mare.

Il video è stato girato al Lido di Venezia in di una limpida mattinata d’inverno. Fra onde, scogli, la schiuma del mare e la sabbia, ci siamo immersi in questo splendido scenario, quasi irreale. L’acqua mai quieta fa sobbalzare lo spettatore e lo rende impotente in mezzo ai flutti, come una zattera in mezzo al mare.

Buon ascolto e buona visione!

Irikan, l’album

È uscito l’ultimo album prodotto da RedFishBlues in collaborazione con il laboratorio di percussioni Irikan, ad opera del percussionista veneziano Matteo Toso.

Un disco in cui si mescolano culture e musiche diverse e a cui partecipano vari artisti dai  differenti percorsi musicali. Il punto di partenza e di incontro di tutte queste energie è uno, l’Africa.

Perché l’Africa? Tante e varie sono le ragioni, è la culla dell’umanità, il regno della poliritmia e di una saggezza profonda. La sua ricchezza culturale ha fatto nascere una serie infinita di musiche nuove, alcune delle quali presentate in questo disco.

Irikan – La voce del legno

Pubblicazione del primo singolo composto da due brani del progetto Irikan – La voce del legno, a cura di Matteo Toso.

Due brani del cantautore spagnolo El Kanka cantati da Josmil Baldin Ramirez accompagnata da Diletta Bibbò (chitarra classica) , Maurizio Tiozzo (chitarra elettrica, tres cubano) Federico Nalesso (pianoforte), Matteo Toso (percussioni) ed Emiliano Alberti (basso).

Il singolo precede l’uscita dell’album composto da 9 brani che racchiudono l’essenza del progetto Irikan, al quale hanno partecipato diversi musicisti e il cui scopo è valorizzare la percussione come strumento melodico, utilizzando ritmi molto conosciuti ed antichi, provenienti dalla tradizione africana, cubana e brasiliana.

Ricordatevi che siete vivi – Carnevale 2017

Venezia, Carnevale 2017. La Banda da rio suona per i campi ed in collaborazione con About, AWAI e Circa Teatro partecipa alla festosa parata il cui tema è il Bloco Intestinal. Lo scopo della parata era proprio quello di bloccare il traffico di turisti in maniera giocosa ed “obbligarli” a fermarsi ed a festeggiare, magari ballando, così da liberarsi da quei blocchi mentali che affliggono la vita quotidiana. D’altra parte, è anche uno degli scopi stessi del Carnevale, liberarsi dall’oppressione della quotidianità e vivere, anche solo per un momento, ciò che normalmente non si è.

Mai come quest’anno (e ne abbiamo visti di Carnevali a Venezia) la folla in visita ci è sembrata “bloccata”, semplice spettatore di uno spettacolo che non c’è, in quanto la magia del Carnevale è proprio questa: si è protagonisti della festa, non solo dei testimoni.

Da questa idea è nato questo piccolo filmato, un resoconto ma anche un invito a prendere l’iniziativa, sperando che sia di promemoria anche per tutto il resto dell’anno, non solo in occasioni speciali.